Distensione (o Stabilizzazione)

La distensione viene applicata a pezzi di carpenteria saldata o pezzi lavorati meccanicamente quindi tensionati.

 

Acciai più utilizzati: C40 ed Fe

 

La deformazione plastica o la lavorazione meccanica di un acciaio austenitico comportano uno stato tensionale e la formazione di plaghe di martensite (l’acciaio diventa lievemente ferromagnetico), e si riscontra una diminuzione delle proprietà elastiche. Lo scopo della distensione è quello di ridurre le tensioni interne senza alterare significativamente la durezza.

 

Un trattamento di normalizzazione sarebbe sicuramente risolutivo, ma l’elevata temperatura necessaria comprometterebbe sia l’aspetto estetico del pezzo per la formazione di ossidi a caldo (ovviabile eseguendo il trattamento in atmosfera controllata) sia la geometria del pezzo (quote di lavorazione, rettilineità, ecc.).

La distensione è invece un trattamento termico attuato a temperature molto inferiore (circa 450 ÷ 500 °C). Uno stato tensionale più critico riguarda i manufatti saldati, perché un intervento efficace richiederebbe delle temperature di trattamento più elevate. L’individuazione del tipo di trattamento più appropriato sarà pertanto di competenza di strutture specializzate.