Brunitura

 

La brunitura si applica a prodotti finiti come:

  • viti
  • bulloni
  • rondelle
  • dadi

Il trattamento di brunitura viene eseguito per colorare di nero i metalli in modo assolutamente coprente, omogeneo, lucente o satinato.

 

La brunitura è un processo di galvanica chiamato anche ossidazione nera e viene realizzato mediante:

 

  •    pretrattamento del materiale con sgrassatura e decapaggio
  •    lavaggio con acqua
  •    immersione dei pezzi in soluzioni ossidanti alla temperatura di 140°C
  •    ripetuti cicli di lavaggio in acqua calda corrente
  •    trattamento finale con olio di protezione a caldo

 

Il processo di brunitura è particolarmente adatto  per motivi estetici e quando è necessaria una protezione atmosferica.

Il prodotto finale si presenta generalmente di colore nero.

E’ possibile modulare il grado di lucentezza dello strato annerito agendo sulla preparazione della superficie sottostante.

Uno dei punti di forza della brunitura è che non cambia in modo sostanziale lo spessore (e quindi le dimensioni) dei particolari trattati. Lo strato di annerimento, infatti,  è costituito principalmente da ossidi dello spessore di circa 0,1 micron.

Altro punto di forza è la resistenza alla corrosione acquisita dai pezzi metallici trattati con la brunitura, le porosità vengono completamente otturate dall’olio di finitura e non lasciano infiltrare l’acqua.

La brunitura dell’acciaio inox si ottiene per immersione in idonee soluzioni ossidanti alla temperatura di 120/130°C.